Dopo la bellissima vittoria ottenuta dai senesi durante il Campionato Italiano FSSI tenutosi a Colle Val d'Elsa che ha significato per loro il secondo scudetto della storia arriva anche un’altra grande soddisfazione: la Coppa Italia. Centrando quest’obiettivo il Siena è la prima società in Italia ad aver conquistato una storica doppietta, vincendo sia lo Scudetto sia la Coppa Italia, cosa mai successa prima d’ora. La gloria inizia il 22 luglio 2011 dove la competizione della Coppa Italia ha luogo a Civitanova Marche avendo come partita di apertura l’A.S.D. Sordi Citanò e il G.S.S. Torino che si è conclusa con la vittoria della squadra torinese. Il Siena, che inizialmente non doveva partecipare a questo evento ha poi dovuto sforzarsi per non rendere vano i lavori della dirigenza civitanovese, è la più penalizzata tra le tre squadre essendosi presentata con soli nove giocatori la mattina presto, aggiungendo il portiere Scheggi come terzino e il Mister Paolo Convito (grande ritorno sul campo dopo tre anni di assenza) nel ruolo di trequartista. La rosa del Siena è quindi composta così: in porta troviamo il fedele Rungo, la difesa a quattro è composta da Scheggi, Scotton, Schirato e Convito A.V. Il centrocampo è formato da tre centrocampisti, Chiofalo (arrivato in ritardo, a metà del primo tempo) Grotto e Mannari, il Mister Convito gioca dietro le due punte Grippo e Convito Jacopo (in campo nonostante un grave infortunio al tallone). La partita è molto equilibrata con varie occasioni per entrambe le parti, però il Siena si fa vedere più spesso nell’area avversaria dove però non riescono a concludere le tantissime occasioni che sono capitate. Il centrocampo senese è magistralmente guidato da un Grotto in giorno di grazia che pilota l’intera squadra che controlla la partita mentre il Citanò si affida a veloci contropiedi con Acquisto prontamente stoppati da due grandi difensori che hanno come nome Scotton e Schirato che confermato il loro grande talento nel gioco difensivo. Convito Jacopo non riesce a imporre il suo stile di gioco, caratterizzato dalla sua grande velocità, frenato dal tallone infortunato, ma continua a fare paura alla difesa avversaria grazie alle combinazioni con Grippo e Mannari che si rendono molto offensivi purtroppo il portiere Brunellini è stato bravo a parare molti palloni. Il gol del vantaggio, firmato da Grippo, è stato grazie a un’azione ingenua da parte della difesa civitanovese, segnato a porta vuota, dove il portiere era uscito effettuando un passaggio azzardato e la punta senese è stata brava a rubare il pallone depositandola in rete. Il centrocampo senese continua a controllare la partita respingendo all’infinito gli attacchi civitanovesi rispondendo colpo su colpo purtroppo senza riuscire a concretizzare l’ottimo possesso palla. Il secondo tempo è la fotocopia del primo, con una partita equilibrata e un possesso palla leggermente migliore per il Siena, ma le reti rimangono inviolate. Non mancano però dei brividi quando l’attacco civitanovese fallisce un gol a pochissimi passi dalla porta e le punte senesi che si mangiano continuamente gol fatti. Verso la fine della partita il Siena però ripiega sul proprio metà campo limitandosi a respingere gli attacchi cercando di risparmiare al meglio possibile le energie per la partita che li vedrà impegnati contro il G.S.S. Torino. Il triplice fischio dell’arbitro sancisce la fine della partita e i giocatori si complimentano con gli avversari e si prendono la pausa mangiando presso un ristorante self-service rimanendovi fino a poco prima della partita pomeridiana. Durante il riposo pomeridiano i giocatori recuperano un po’ di energie e si sentono in grado di affrontare il Torino la cui partita incomincia alle 17.30 sotto un sole che ha ripreso a splendere dopo le brutte giornate di pioggia. La formazione rimane invariata, con la sola esclusione del Mister, che non si sente essere in grado di affrontare una seconda partita (52 anni suonati!) il che significa il Siena affronta la squadra granata completamente riposata con soli 10 uomini non in forma. Il Torino in gran completo, che ha giocato il giorno prima contro il Citanò ha dormito quindi i giocatori sono in forma, iniziano la partita partendo fortissimi, aggredendo continuamente la difesa senese che riesce con grande forza di volontà a respingere gli attacchi affittandosi anche alle preziose mani di Rungo che compie svariate parate che hanno fatto urlare al gol i torinesi. I senesi, nonostante siano stremati per la partita mattutina, non fanno da comparsate anzi rischiano più volte il gol del vantaggio prima con Convito J. che sfiora il gol accarezzando il palo e Grippo che ne prende uno in pieno. La partita è molto veloce per il Torino mentre il Siena cerca di affidarsi al suo superiore possesso palla per prendere fiato e pungere con il veloce Grippo. Il primo tempo è combattuto con occasioni sempre respinti dalla difesa senese e da un ottimo Rungo mentre le punte senesi, totalmente sfiancati per la partita giocata sole quattro ore prima, non sono lucidi e non riescono a centrare la porta, stessa cosa per i centrocampisti che tentano il tiro dalla distanza sfiorando più volte la traversa. I giovani giocatori del Torino cercando di approfittare della stanchezza senese sfruttando il loro gioco veloce che però si rivela essere inefficace contro la dura difesa composta da Scheggi, Scotton, Schirato e Chiofalo. Nel secondo tempo il Siena ha un nuovo avversario da combattere oltre al Torino: i crampi che iniziano a mordere le gambe dei giocatori senesi che però non si arrendono e iniziamo a tirare fuori la loro grande volontà di sacrificio tenendo duro contro le punte torinesi rispondendo pure con gli attaccanti Grippo e Convito J. al limite della loro resistenza fisica. Verso la finale della partita Convito A.V. riesce a procurarsi una punizione al limite dell’area avversaria che viene battuta da Grippo ma purtroppo la palla sfiora la traversa ricacciando l’urlo della vittoria giù nella gola. Pochi minuti dopo l’arbitro fischia il termine della partita. La commissione decide di assegnare la lotteria dei rigori tra il Siena e il Torino, essendo a pari punti (avendo vinto contro il Citanò entrambi con un gol di differenza). Bisogna ricordare che il Siena è stato sempre sfortunato nei rigori, avendo perso lo scudetto proprio alla lotteria nel 2007 contro il G.S.S. Modena, quindi si tratta di una grande incognita per i senesi. Il Siena ha il compito di tirare per primi e il grande difensore Schirato calcia a sinistra, purtroppo raggiunto dal portiere Di Fazio. Fortunatamente il rigore torinese, battuto da Cigna, viene parato da Rungo nonostante il pesante infortunio al polso destro rimediato poco prima. Il secondo calcio di rigore viene battuto da Chiofalo che va a segno, lo stesso vale per l’avversario. Il terzo rigore viene trasformato da Grotto mentre Rungo dice no a Di Bella. Questo ci porta in vantaggio sul 2-1 purtroppo Mannari spreca il suo mandando la palla in alto e il Torino non si fa sfuggire l’occasione agguantando il pareggio. Il quarto rigore viene battuto da Grippo che la deposita tranquillamente in rete, lo stesso vale per Guzzardi del Torino. Avendo già tirato cinque giocatori il Siena si trova a corto di rigoristi, dato l’infortunio di Convito J. e la paura sia di Convito A.V. che di Scotton spingono il portiere trasformato terzino Scheggi che non sbaglia! Per il Torino si presenta Aquilino che nemmeno lui si lascia ipnotizzare da Rungo. Convito J. decide di fare un ultimo sforzo presentandosi al dischetto di rigore e riesce a trasformarlo! Tocca a Bartolomeo del Torino che calcia a destra ed è la stessa direzione dove Rungo si butta e riesce a pararla scatenando l’euforia dei giocatori senesi che si buttano sul portierone che scoppia in lacrime, visibilmente commosso. I festeggiamenti continuano anche al ristorante dove viene tenuta la premiazione e la Coppa Italia viene consegnata a Convito A.V., in quanto capitano della squadra, e viene accolta con entusiasmo dai giocatori. Una bella sorpresa viene riservata a un nostro giocatore che viene eletto miglior giocatore della competizione e si tratta di Mauro Grotto, grande lottatore e faro del centrocampo senese. Il Mister è molto soddisfatto della vittoria della squadra e ringrazia profondamente i giocatori per essersi impegnati in questa competizione che ha consegnato alla Società il secondo titolo dell’anno. Il prossimo obiettivo del Siena sarà la probabile Supercoppa Italiana che dovrebbe avere luogo alla fine dell’anno che lo vedrà opposto nuovamente il G.S.S. Torino, in quanto arrivata seconda sia nel Campionato che in Coppa Italia. Adesso però i giocatori si meritano un lungo periodo di riposo soprattutto per coloro che hanno giocato in nazionale. Al prossimo appuntamento!
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